dicono
di lui
“Tra il mare e la depressione di El Qattara
quella generazione che sapeva che la guerra era persa e che il “camerata”
germanico intendeva usare la propria superiorità anche nei
confronti dell’alleato, Bastianoni ce la sa riproporre in
affresco di storie, anche di atteggiamenti, di considerazioni e
vicende che sono autentiche non solo per i corretti riferimenti
ai reparti e ai mezzi ma soprattutto la tensione narrativa che riesce
a trasmettere e il suo romanzo diviene documento vivo, appassionato
e appassionante, di un momento decisivo per la storia d’Italia
e delle sue forze armate, in una prospettiva nuova.”
dalla Prefazione de "La
Volpe nella tana del Lupo. El Alamein, 1942"
a cura del Prof. Ugo Barlozzetti |